Nuovo Iperammortamento 2026: Guida Completa per le Imprese

Il 2026 segna una svolta per le imprese italiane che vogliono innovare e digitalizzare i processi. La Legge di Bilancio conferma l’iperammortamento come misura strategica per favorire investimenti in beni strumentali e tecnologie Industria 4.0, inclusi i software custom.

Ma cosa significa iperammortamento? Quali vantaggi fiscali offre? E come può una software house come Ingage aiutarti a sfruttare questa opportunità per sviluppare soluzioni su misura?
In questa guida completa troverai:

  • Le novità dell’iperammortamento 2026
  • I requisiti per accedere all’agevolazione
  • Come funziona per i software 
  • Esempi concreti di applicazione
  • Il processo passo-passo per ottenere il beneficio
  • Perché scegliere un partner tecnologico per il tuo progetto

Cos’è l’Iperammortamento e perché è importante nel 2026

L’Iperammortamento è un’agevolazione fiscale per le imprese che consente di maggiorare il costo fiscalmente deducibile dei beni strumentali nuovi rispetto al loro costo di acquisto reale. In altre parole, non si tratta di una detrazione immediata o di un credito d’imposta, ma di una maggiore quota di ammortamento deducibile dal reddito ai fini delle imposte sui redditi.

In pratica, se un’impresa acquista un macchinario o un software idoneo, potrà ammortizzarlo fiscalmente considerando un valore maggiorato, aumentando così le quote annuali deducibili e riducendo l’imponibile fiscale nel tempo.

Come funziona la maggiorazione nel 2026

La legge prevede che il costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali sia maggiorato secondo scaglioni, a fini di deduzione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing:

  • +180 % della quota di costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • +100 % per la parte di investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • +50 % per la parte tra 10 e 20 milioni di euro.

Queste maggiorazioni si applicano al costo di acquisizione per il calcolo delle quote di ammortamento, non al valore contabile del bene in bilancio

Novità Iperammortamento 2026

La Legge di Bilancio 2026 conferma l’agevolazione con alcune novità:

  • Aliquote aggiornate: maggiorazioni differenziate per beni materiali e immateriali.
  • Inclusione dei software: non solo macchinari, ma anche soluzioni digitali e applicativi personalizzati.
  • Interconnessione obbligatoria: i beni devono dialogare con i sistemi aziendali per essere considerati “Industria 4.0”.
  • Scadenze precise: ordine e acconto entro il 31 dicembre 2026, installazione entro il 30 giugno 2027.

Requisiti per accedere all’agevolazione

Per beneficiare dell’iperammortamento 2026, le imprese devono:

  • Essere residenti in Italia e svolgere attività economica.
  • Acquistare beni strumentali nuovi inclusi negli elenchi previsti dalla normativa.
  • Dimostrare l’interconnessione dei beni con i sistemi aziendali.
  • Fornire documentazione tecnica (perizia asseverata o dichiarazione del produttore).

Iperammortamento e Software 4.0: un’opportunità per le imprese

Uno degli aspetti più interessanti è l’inclusione dei software 4.0 tra i beni agevolabili. Questo significa che le aziende possono ottenere vantaggi fiscali investendo in soluzioni digitali che migliorano i processi produttivi e gestionali.

Esempi concreti:

Scopri i progetti Software sviluppati per le imprese

Perché è importante investire ora

La digitalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità per restare competitivi. Un software personalizzato consente di:

  • Ottimizzare i processi interni (meno errori, più efficienza)
  • Ridurre i costi operativi (automazione e integrazione)
  • Aumentare la produttività (flussi più rapidi e controllati)
  • Integrare tecnologie innovative (AI, Big Data, IoT)
  • Garantire sicurezza e conformità (GDPR, resilienza dei dati)

Come accedere all’iperammortamento 2026

Il percorso si articola in più fasi, dalla pianificazione all’applicazione del beneficio in dichiarazione dei redditi: 

  1. Pianificazione dell’investimento: Individua i beni agevolabili e verifica se apportano miglioramenti tecnologici o energetici;
  2. Ordine e acconto: Firma il contratto e versa almeno il 20% di acconto entro il 31 dicembre 2026; 
  3. Installazione e collaudo: Completa l’investimento e metti in funzione i beni entro il 30 giugno 2027;
  4. Documentazione tecnica: Ottieni una dichiarazione del produttore (Ingage) che certifichi i requisiti del bene.
  5. Gestione fiscale: Applica il beneficio in dichiarazione dei redditi, deducendo la quota maggiorata di ammortamento

FAQ sull’Iperammortamento 2026

1Quali beni rientrano nell’iperammortamento 2026?

Macchinari, impianti e software conformi ai requisiti Industria 4.0.

2È valido per software gestionali e personalizzati?

Sì, purché siano interconnessi ai sistemi aziendali e funzionali ai processi produttivi.

3Qual è il coefficiente di ammortamento?


Dipende dalla tipologia di bene. Per i software, la maggiorazione è stabilita dalla normativa vigente.

Documentazione tecnica: perché è fondamentale per l’iperammortamento

Perché scegliere Ingage come partner

Siamo il tuo partner strategico per la digitalizzazione e per sfruttare al meglio l’iperammortamento 2026. Oltre allo sviluppo, ti forniamo un documento di analisi completo, indispensabile per attestare la conformità del software ai requisiti Industria 4.0 e facilitare la perizia tecnica.

Il documento include:

  • Introduzione e obiettivi del software custom;
  • Architettura del sistema; 
  • Schema relazionale del database; 
  • Tecnologie proposte; 
  • Integrazioni; 
  • Flussi principali; 
  • UX/UI Design con prototipo figma
  • Sicurezza e conformità (GDPR, API sicure, resilienza dei dati); 
  • Gantt di sviluppo e prossimi passi. 

Questo approccio ti garantisce un progetto pronto per l’agevolazione fiscale, senza sorprese.

Vuoi sfruttare l’iperammortamento 2026 per innovare la tua azienda?

Contattaci! Inizia il tuo progetto con un partner che ti guida dalla strategia alla realizzazione, garantendo documentazione completa e soluzioni scalabili.

Servizi

Condividi